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  • Mauro Rea

     Capistrellarte 2012AGIRE PER NON SCOMPARIRE in memoria di Ugo Bellucci Per la seconda stagione consecutiva, Mauro Rea insegnante referente per la Scuola Media A.B.Sabin di Capistrello nonchè ideatore del progetto, coadiuvato da Manuela Mazzini e Dino De Vecchis con l' Associazione artisti indipendenti Marea Servizi per l'Arte, organizza,, la rassegna CAPISTRELLARTE LA FESTA DELL'ARTE -Arte Musica Fotografia Poetiche contemporanee dal 9 giugno 2012 presso la Scuola Mesia A.B.Sabin, Capistrello via Roma, per la divulgazione della cultura e dell'arte, dell'integrazione e dei Diritti Umani.Quest’anno ci si avvale per quanto riguarda la sezione musica del gruppo napoletano MUNDU RUA, che presenteranno in Abruzzo il loro nuovo album KALEIDOPHONIA e di una Band composta dagli alunni della scuola. Mentre nella mostra d'arte contemporanea dal titolo AGIRE PER NON SCOMPARIRE saranno presenti tra gli altri:Rocco Alonzi, Marco Bartolomucci, Bruno D'Arcevia, Anna Boschi, Ennio Calabria, Alberto Casiraghi, Domenico Colantoni,Giancarlo Costanzo, Dino De Vecchis, Donato Di Poce, Rossano Di Cicco Morra, Alberto Callingani, Gian Ruggero Manzoni, Gianfranco Sergio, Arianna Fiore, Tania Lorandi, Gabi Minedi, Napola Kazaum, Manuela Mazzini, Sergio Pancaldi, Giacomo Porzano, Mauro Rea, Mario Serra, Franco Sinisi..Per la scrittura: Pio Antonio Caso, Sandro Montalto, Mauro Rea, Simone Zanin.Capistrellarte 2012 animerà Capistrello e dintorni con le oper-Azioni ( con Stand di libri e cataloghi d'arte, Riviste d'arte e di musica ), prodotte dagli alunni della scuola media durante il corso dell'anno che ha visto in "campo" giovani di diverse nazioni che frequentano la nostra scuola e dagli artisti invitati da un apposita commissione. L’iniziativa, nella sua originalità, nasce dalla volontà di dar voce all’universo degli alunni mettendoli a confronto con realtà di ricerca fuori dalle mode nell'ambito artistico nazionale allo scopo di far conoscere l’arte in tutte le sue sfaccettature operative e critiche. Anima Mundi nasce come raccoglitore e presetazione di materiali ir-regolari , di artisti fuori da coro, per ll'integrazione sociale dell'alunno e la promozione di tutte le forme di espressione artistica, letteratura, arte visiva, musica, poesia, dove la libertà di pensiero, di parola, e di azione, diventano protagonisti essenziali e la cultura come soggetto attivo di trasformazione sociale. L'obiettivo principale attraverso il "fare" arte pittorica, singolarmente o in gruppo,è quello di formare "uomini" con la U maiusciola creativi e attivi, critici principalmente e di trasmettere emozioni, condivisione, solidarietà, facendo circolare l'arte, insostituibile valore che può allargare e approfondire la nostra comprensione della verità e della vita.CAPISTRELLARTE 2012 vuole essere una messa a fuoco in cui poter guardare e scoprire quanto, mondi lontani, solo in appararenza incomunicabili, possano interagire -agire e crescere insieme, siano essi maschile o femminile, bianchi o neri e in quanto, queste potenzialità in atto nelle dinamiche della nostra scuola, siano bisognosi gli uni degli altri, per il rispetto della vita che passa necessariamente attraverso la comprensione delle varie realtà e verità possibili.Nell’arco temporale di sette giorni si alterneranno mostre, reading, performance, video arte, in cui gli unici protagonisti saranno gli alunni che con le loro storie e il loro mondo, saranno messi a "confronto" con gli artisti "professsionisti" senza distinzione di genere o di generazione, ma con uno sguardo attento alla ricerca e al merito.Il catalogo della Rassegna sarà edito da PALLADINO EDITORE.

    6 months ago
  • Mauro Rea

     CAPISTRELLARTE 2'12
    AGIRE PER NON SCOMPARIRE
    a cura di Mauro Rea
    MUNDU RUA è un progetto che si propone di creare suggestioni interetniche tra diversi linguaggi espressivi attraverso un sapiente ascolto delle diverse culture che gravitano da millenni attorno al mediterraneo.  I testi sono sono redatti in italiano, in volgare, in provenzale, in napoletano, in arabo, in ungherese, in greco antico.
    Una sinergia tra musica, parola e danza,vissuti e di energie.
    Il suono con i Mundu Rua si materializza, prede corpo e acquista spessore nello spazio nei movimenti sinuosi della brava Ornella Iuorio che riesce a dare forma al suono e alla parola.

     Per Capistrello, per un amico, per un bambino che non c'è più...

     Siamo affascinati dalla Storia dell'Uomo Primitivo: quel racconto che parla dei primi momenti dell'attività umana sul nostro Pianeta.Un Viaggio nel Tempo alla ricerca del momento in cui i primi uomini dettero inizio a un percorso di condivisione delle esperienze. Siamo stati tutti bambini.Abbiamo avuto tutti quell'età con poco passato, poca Storia, alle nostre spalle e tanto Futuro da vivere. Un serbatoio di Tempo dal quale attingere Memoria come unica moneta legittimata all'acquisto di giorni, di albe e di tramonti, di età. Abbiamo imparato a parlare per imitazione, ascoltando le voci di chi ci era accanto.Abbiamo scoperto l'importanza sociale del sorriso e del pianto. Abbiamo usato il Ricordo come un diario del nostro vissuto e ne abbiamo fatto Coscienza.Siamo stati capaci di parlare e raccontare, di ascoltare e riferire. Abbiamo imparato che la Vita finisce.Abbiamo imparato che nei sogni ancora vive accanto a noi l'amico che non c'è più. Abbiamo imparato a distinguere i colori osservando le foglie. Abbiamo imparato a camminare, per essere capaci di ritornare.Abbiamo voluto lasciare una traccia come le orme dei nostri passi. All'improvviso ci siamo alzati in piedi per raggiungere un punto più alto. Abbiamo segnato il Tempo con gli stessi graffi presenti sulla nostra pelle. Inestinguibile bisogno di condividere, di comunicare.I suoni, dapprima frastuono, si sono armonizzati. Le parole si son fatte racconto. I sogni son diventati immagini. Pio Antonio Caso  

    6 months ago
  • Mauro Rea

     (...)I suoi ricordi spaziano dagli anni dell'infanzia, quando il padre lo rimproverava con un velo di compiacimento perché perdeva tempo « a fae i ometi », a quelli per lui formativi, della rivelazione, quando a New York venne a contatto col grande disegnatore Ben Shan che gli aprì uno spiraglio su un mondo nuovo e  gli permise di trovare una sua via, un modo di esprimersi che era in lui potenziale, ma che dopo l'esperienza americana potè li­berare completamente trasferendolo nelle sue opere.(...) Luigi Romani

    6 months ago
  • Mauro Rea

     Ho conosciuto Giacomo Porzano nel 1980, quando come giovane studente dell’Accademia partecipavo al “Premio Nazionale Amato Pescosolido”, premio nel quale Porzano ricopriva il ruolo di Presidente della Commissione, composta da Ugo Moretti, E
    lio Mercuri, Francesco Vaccarone ed Emilio Villa. Esisteva in quegli anni un grande fermento culturale in Ciociaria, nel piccolo paese di Pescosolido grazie alla tenace e vitale attività di Tiziana Monti, capace di portare in quei luoghi personalità di rilievo del mondo dell’Arte e della Letteratura come: Sergio Vacchi, Tonino Caputo, Mario Lunetta, Vito Riviello, Liliana Fontana, Ennio Calabria, Piero Fantastichini e molti altri ancora.
    Non immaginavo allora che un giorno mi sarei trovato a presentare un’ Antologica di Giacomo Porzano, e forse nemmeno Porzano immaginava che un giorno avrebbe scelto di trascorrere l’ultimo anno della sua vita proprio a Pescosolido.
    La mostra che proponiamo (la prima Antologica dopo la morte di Giacomo Porzano avvenuta a Pescosolido il 19 maggio del 2006) presenta al pubblico le opere contenute nell’”Archivio Giacomo Porzano”, costituito nel 2006 per volontà di Tiziana Monti. In esso sono raccolte opere dagli anni 40 fino al 2006, un lungo itinerario dunque, necessariamente esplicativo del percorso storico artistico di questo grande Artista, che speriamo con questa Antologica, si riveli anche a chi ancora non lo conosce, in tutta la sua straordinaria maestria e poetica. 
    Porzano è stato innanzitutto un uomo discreto, educato, ironico e colto. Un artista a tutto tondo che ‘aggrediva’ il foglio o la tela in punta di pennino e pennelli, con passione e creatività, attingendo alle tante realtà oggettive del mondo, attraverso il filtro personalissimo della sua sensibile comprensione.Artista di respiro internazionale, a partire dalla giovanile amicizia con Ben Shahn (suo primo collezionista, nello studio americano di Shahn Porzano ebbe la gioia di vedere alle pareti 12 suoi disegni); fino all’amicizia con il grande gallerista romano Gaspare Del Corso e sua moglie Irene Brin; non ultimo, al profondo rapporto con i suoi contemporanei, Bruno Canova, Bruno Caruso, Renzo Vespignani, Ennio Calabria, Alberto Sughi, solo per citarne alcuni. Da questa copiosa trama emerge un Porzano dagli occhi attenti, scrutanti.. capaci di cogliere la realtà fin nelle pieghe più nascoste, una realtà che poi ci restituisce in tutta la sua tangibile concretezza. Quanta ricerca nelle sue opere! quanto lavoro! Dimenticato solo da taluni critici alla moda, miopi, per non dire ciechi, ma invece tanto amato da studiosi e intellettuali di rilievo, noi siamo lieti oggi di presentare: L’antologica di Giacomo Porzano.
    Rivolgo un sentito e doveroso ringraziamento a Giovanna e Luigi Palladino, a Tiziana Monti e Maria Maddalena Monti, senza l’aiuto dei quali non mi sarebbe stato possibile mettere in atto questa mostra.
    Mauro Rea
    Giacomo Porzano è nato a Lerici il 21 novembre del 1925. Dal 1959 ha vissuto e lavorato a Roma. E’ morto a Pescosolido il 19 maggio 2006.
    La sua prima mostra importante a Roma è stata alla galleria «L’Obelisco» nel 1958. Ha esposto in numerose gallerie in Italia e all’estero.
    Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private, italiane e straniere. Nel 1968 ha partecipato alla XXXIV Biennale Internazionale di Venezia (sala personale).
    Nel 1975 la Galleria Civica d’Arte Moderna di Palermo ha ospitato una sua fondamentale mostra antologica. Del suo lavoro si sono occupati i più importanti giornali e critici. Molto rilevante è la sua attività grafica, anche in volumi, e la collaborazione a quotidiani e riviste con illustrazioni.

    6 months ago
  • Mauro Rea

     MAURO REA / MARIO FORMISANO 4MX all'AxA CampobassoInaugurata a Campobasso la personale di Mauro Rea pitto-scultore di origine ciociara, ma attivo ad Avezzano, alla seconda esperienza molisana in due anni.Archiviata l'apprezzata rassegna sull'arte del 'Riciclo', la sala AxA della Palladino Company ha accolto un altro interessante vernissage, riempito dall'esuberanza artistica di Rea e impreziosito dalla performance-installazione sonora con presentazione del dvd 'Respiro ani-male', realizzato da Mario Formisano, al secolo 4MX, bassista degli Almamegretta, con musiche composte sulle opere polimateriche in mostra.Prima di farsi avvolgere dalle ampie fiammate del groove di Formisano, i presenti hanno ascoltato con interesse l'interpretazione dell'opera di Mauro Rea da parte del critico d'arte Antonio Picariello: 'Quella di questa sera – ha detto il critico molisano – è una grande operazione per promuovere l'arte ad alti livelli. La prepotenza artistica del connubio Rea-Formisano rappresenta un momento di straordinaria sperimentazione, frutto della qualità e del lavoro di due artisti rodati che incarnano l'estro nel caso di Rea e l'avanguardia nell'ambito più caro a Mario Formisano. Come ha scritto brillantemente Alessandro Masi nel catalogo, siamo di fronte a una personale dai contenuti forti, essenziali, distante dalle cose viste o almeno da quelle che a noi tutti parrebbe di vedere". L'introduzione di Picariello ha dato il la alla serata, che è proseguita con i saluti e i ringraziamenti di Mauro Rea e la presentazione di Mario Formisano. Il bassista degli Almamegretta ha raccontato la genesi del progetto artistico con l'amico ciociaro-marsicano: "E' nato tutto quando ci siamo resi conto che sulla base dei miei brani era possibile traslare l'impatto visivo delle opere di Mauro. Ne è venuta fuori una elaborazione da onde sonore a onde visive che ha cercato di dare ulteriore risalto e un territorio di sperimentazione più ampio per le ricerca della nostra arte".L'esplorazione sonoro-visiva ha dato vita al dvd 'Respiro ani-male' presentato nel corso della serata, mentre i brani eseguiti dal musicista partenopeo hanno scandito l'evento e reso più appetibile la proposta complessiva di Mauro Rea. 'Oltre la linea d'orizzonte del respiro ani-male del tempo', questo il titolo della mostra, resterà aperta tutti i giorni (lunedì-sabato 9-13 16-20) fino a sabato 14 aprile, giorno dell'atteso finissage con il giornalista e storico dell'arte Alessandro Masi.

    6 months ago

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Diplomato al Liceo Artistico di Cassino e all'Accademia di Belle Arti di Frosinone. Pitto - scultore, patafisico anche.

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